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Come trasferirsi in Olanda per studiare: tutte le cose da sapere

Stai pensando di trasferirti in Olanda per studiare? Sei nel posto giusto. Infatti, proprio in questo articolo, qui troverai una guida con tutte le informazioni e tutti i consigli pratici su come fare per trasferirsi in Olanda per motivi di studio, svelati da una expat italiana che ha studiato ed abitato in Olanda per anni. In questo articolo, potrai trovare tutte le informazioni utili sui documenti necessari per trasferirsi in Olanda, come trovare casa, come trovare lavoro, quali siano i pro e contro di vivere in questa parte d’europa, il costo della vita e tantissimo altro ancora.


COME TRASFERIRSI IN OLANDA PER STUDIARE?
LO SPIEGA ERICA 

Ciao a tutti!. Mi chiamo Erica e mi sono laureata in fisioterapia presso la Fontys University of Applied Sciences di Eindhoven in Olanda. Grazie a questi 4 anni passati all’estero, penso di essere maturata tanto e soprattutto sono diventata un po’ folle e sicuramente indipendente. Nonostante il mio titolo di laurea, ho deciso di tornare a Reggio Emilia perché sono molto legata ai miei parenti, al mio moroso, ai miei amici e ovviamente alle nostre tradizioni emiliane (impossibile vivere senza erbazzone!!).  Oggi, sono qui per darti tutte le informazioni utili e consigli pratici per trasferirsi in Olanda per studiare.

ragazza Expat che si è trasferita in Olanda per studiare sorride davanti alla sua università in Olanda


PERCHÈ TRASFERIRSI IN OLANDA PER STUDIARE?

Vi consiglio di trasferirvi in Olanda per diverse ragioni. Innanzitutto l’Olanda è un paese super innovativo che si trova al centro dell’Europa e che punta tantissimo sui giovani e sulla ricerca (tantissimo riguardo a quella scientifica e medica). In più l’Olanda, a mio parere, è un paese molto più colorato, più pulito e meno frenetico rispetto all’Inghilterra. Gli altri aspetti che mi hanno fatto nettamente innamorare di quel paese ve li spiegherò piano piano nelle prossime domande.


QUALE ZONA SCEGLIERE PER TRASFERIRSI IN OLANDA?

Visto che ero indecisa tra tre università olandesi (Eindhoven, Amsterdam e Enschede), io e mio padre siamo partiti in macchina dall’Italia in modo da riuscire a visitarle in lungo e in largo. 

La Fontys University di Eindhoven è stata indubbiamente quella che mi aveva conquistata di più. Ma mai quanto la città. Se dovessi dirvi quale zona scegliere per trasferirsi in Olanda, vi direi sicuramente Eindhoven.Infatti, Eindhoven è una città tecnologica immersa in un polmone verde di parchi e fiumi. Non è caotica e inquinata come Amsterdam e non è silente e scolorata come Enschede. Oltre a essere la patria della Philips e di conseguenza un grandissimo centro tecnologico e universitario, Eindhoven è una città moderna il cui principale scopo sembra essere la salvaguardia dell’ambiente e della natura. Macchine elettriche ovunque e piste ciclabili super trafficate!.

Ragazza expat in bici in Olanda per studiare


COME FUNZIONA IL VISTO PER TRASFERIRSI IN OLANDA?

Essendo l’Olanda un paese europeo, per trasferirsi non c’è bisogno del visto ma occorre registrarsi al Comune. Ci tengo a precisare che il Comune di Eindhoven è molto efficiente e ben organizzato. Per registrarsi al comune di Eindhoven è indispensabile portare il contratto di affitto e l’ubicazione dell’alloggio. 


COME FARE PER TROVATE GLI ALLOGGI SE SI È STUDENTI?

Ci sono tantissimi siti affidabili per cercare alloggio e trasferirsi a Eindhoven come per esempio Kamernet o Pararius. Anche su Facebook ci sono tantissime pagine a cui iscriversi dove studenti/lavoratori pubblicano case o camere in affitto. L’ideale sarebbe cercare una camera o una casa con le caratteristiche desiderate, contattare i proprietari e fissare degli incontri prima di partire. In questo modo, una volta raggiunta Eindhoven,  sarà così possibile valutare personalmente le case e soprattutto i coinquilini.

panorama su Eindhoven dall'università


È NECESSARIO SAPERE L’OLANDESE PER STUDIARE O LAVORARE IN OLANDA?

La mia idea era quella di imparare un po di olandese pensando che ne avrei avuto bisogno durante le varie situazioni di vita quotidiana. Fortunatamente, visto il carico di studio, non ne ho mai sentito la necessità. Praticamente tutti gli olandesi (anche gli anziani) sanno l’inglese a livello di B1/B2. Nonostante ciò, il 90% dei datori di lavoro richiede una buona conoscenza dell’olandese (B1/B2 a seconda del lavoro). Per trovare lavoro a Eindhoven è praticamente indispensabile sapere l’olandese. Ci sono alcune eccezioni, come per esempio la Philips e altre aziende che offrono ai propri dipendenti un corso di olandese. Molti miei compagni però hanno trovato “lavoretti” come lavapiatti o come personal trainer nelle palestre universitarie nonostante non sapessero l’olandese.  

Sorridenti ragazzi expat trasferiti in Olanda per studiare


COM’È LA SITUAZIONE LAVORATIVA IN OLANDA?

Ad Eindhoven e nel Sud dell’Olanda è molto facile trovare lavoro ma bisogna anche farsi vedere responsabili, precisi e puntuali. Prima di iniziare a lavorare è anche indispensabile aprire un conto corrente e conviene aprine uno olandese, soprattutto se si è giovani viste le mille agevolazioni e i costi ridotti.


ALCUNI CONSIGLI PRATICI DA APPLICARE APPENA TRASFERITI IN OLANDA

ASSICURAZIONE SANITARIA IN OLANDA

L’assicurazione sanitaria è un aspetto fondamentale da considerare assolutamente se ci si vuole trasferire in Olanda. La maggior parte degli olandesi ha un’assicurazione sanitaria privata. Ci sono assicurazioni economiche e altre più costose che dipendono dal tipo di copertura che si vuole. Conviene farne una privata o chiedere al datore di lavoro se il contratto ne prevede una che copra anche l’assistenza extra lavorativa (molto difficile). Ci sono milioni di compagnie assicurative e in base alla propria posizione (studente, tipo di lavoratore, figli a carico, ..) il costo varia. 

Ragazzi expat sorridenti perché si sono trasferiti in Olanda per studiare

APRIRE UN CONTO IN BANCA IN OLANDA

Aprire un conto olandese è facilissimo e richiede circa una ventina di minuti. Io mi sono affidata alla Rabobank e mi sono sempre trovata benissimo. Dopo tre ore che avevo chiuso il conto olandese, mi era già stato fatto il bonifico con il saldo rimanente sul conto italiano!! L’efficienza degli uffici sia pubblici che privati è veramente strabiliante rispetto ai tempi biblici italiani.

Per gli studenti, aprire e chiudere un conto corrente (consiglio la Rabo Bank)  è gratuito e ci sono tantissime agevolazioni anche per i giovani e gli anziani. In ogni caso mantenere un conto corrente in Olanda costa molto meno che qui in Italia.

SIM TELEFONICHE IN OLANDA

Per quanto riguarda le sim telefoniche in Olanda, non ci sono grosse differenze con le compagnie e i piani tariffari italiani. L’unico problema che ho riscontrato è che, non avendo scelto Vodafone, quando dovevo effettuare delle ricariche o parlare con un operatore era indispensabile sapere l’olandese.

paesaggio di Eindhoven vicino all'università


COSTI DI VITA PER TRASFERIRSI IN OLANDA

Per quanto riguarda i costi di vita per trasferirsi in Olanda, diciamo che la vita è leggermente più cara rispetto all’Italia. Allo stesso tempo, gli stipendi sono più alti.

In Olanda ci sono tanti supermercati diversi che si distinguono tra quelli più cari (es. Albert Hein o Jumbo) e quelli più economici (es. Lidl o Aldi). Stessa cosa vale per i negozi: ci sono tante catene internazionali a prezzi bassi e negozi/boutique più cari.

In generale, i prezzi si assomigliano molto ai nostri. L’unica differenza è che nei loro ristoranti tipici e locali si tende a spendere di più perché i piatti sono a base di carne e, in particolare, selvaggina.

L’acqua nei ristoranti costa tantissimo ma c’è la possibilità di richiedere la “tap water” (acqua del rubinetto) che è quasi sempre gratuita.

Per registrarmi al Comune di Eindhoven non ho mai dovuto pagare tasse. L’unica tassa è quella sui rifiuti (circa 80/90€ all’anno) ma dipende dal tipo di contratto di affitto (nella maggior parte dei casi questa tassa è già inclusa).


LA CULTURA È MOLTO DIVERSA DA QUELLA ITALIANA?

Si, Ci sono tanti aspetti che distinguono la cultura olandese da quella italiana. Innanzitutto non sono così legati alla famiglia come lo siamo noi. Dopo i 16/18 anni i ragazzi vengono incoraggiati ad andare a vivere da soli e di conseguenza molti sono costretti a iniziare a lavorare per lo più in ristoranti o negozi in modo da diventare autonomi il prima possibile. Perciò è inevitabile notare quanto questi ragazzi siano molto più maturi rispetto a noi. Nonostante ciò, ci tengono moltissimo alle loro tradizioni e a fare le vacanze con tutta la famiglia (per lo più vacanze all’insegna dello sport).

Il Natale è diverso perché loro credono in Sinterklass (San Nicola) che porta i regali tra il 5 e il 6 Dicembre. Infatti le vacanze scolastiche sono molto diverse rispetto alle nostre: si fermano circa 2 mesi in estate (luglio e agosto) per poi ripartire subito a Settembre e avere più pause durante il periodo primaverile e pasquale.

fiume ad Eindhoven vicino all'università


COME SONO VISTI GLI ITALIANI IN OLANDA?

Gli Olandesi sono molto molto molto aperti mentalmente. Sono sempre stati abituati ad accogliere stranieri da tutte le parti del mondo vista la posizione strategica al centro dell’Europa. Io ero nel corso “internazionale” quindi avevo compagni di classe che venivano dagli Stati Uniti, dal Botswana, dall’Egitto, dal Chile, dal Canada, alcuni dall’Australia e molti altri paesi. Poi c’era il corso di fisioterapia “olandese” ma spesso capitava di svolgere delle lezioni o soprattutto dei laboratori con loro.

In generale, ragazzi, professori e altre persone esterne (olandesi) sono sempre stati molto interessati alla cucina italiana e alla storia del nostro paese. Ovviamente non sono mai mancate le battute sulla mafia italiana ma è sempre stato così in tutti gli altri paesi che ho visitato.

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