Itinerario e istruzioni per l'uso per la Grecia e On the road Croazia, Slovenia, Bosnia.

Itinerario e istruzioni per l'uso per la Grecia e On the road Croazia, Slovenia, Bosnia.

Quest’anno organizzare il viaggio estivo non è stato come gli altri anni.

Solitamente da maniaci del controllo cerchiamo di organizzare il tutto, per filo e per segno, mesi prima.

Eppure presi dal lavoro, dagli esami, dal fatto che per motivi di studio abito in un’altra città , non ci siamo coordinati come nostro solito e ci siamo ridotti all’ultimissimo.

Il progetto iniziale era un viaggio totalmente on the road che, come l’anno scorso, partiva da Reggio Emilia per poi snodarsi tra Trieste, Slovenia, Croazia, Bosnia, Montenegro e infine la Grecia.

Dopo le sensazioni e le emozioni provate nell’on the road dello scorso anno, non vedevamo l’ora di reindossarle di nuovo sulla nostra pelle: purtroppo l’euforia iniziale ha lasciato spazio agli imprevisti sempre in agguato.

Informandoci sulla situazione delle autostrade, vari siti e vari amici ci hanno vivamente sconsigliato di arrivare in Grecia su quattro ruote per vari motivi:

  1. I greci son matti da legare in strada: non so quante auto e motorini  ho visto tranquillamente scorrere sui marciapiedi, proseguire sulle strisce in presenza del semaforo rosso non curanti dei passanti, e girare nelle varie direzioni senza frecce.
  2. Lo stato delle autostrade: non tutte le autostrade sono tenute in sicurezza nè in manutenzione regolare. Ci sono tratti autostradali che sono costituiti da due corsie a senso di marcia opposta non separate da guardrail. Inoltre, ci sono buche enormi che non consentono una facile viabilità. 
  3. E anche di fronte ad un buono stato delle strade ed autostrade, si ripresenta sempre il problema del punto 1.

Inoltre, essendoci “svegliati” tardi nell’organizzazione i costi dei traghetti per due persone ed una macchina, che da Atene avrebbero portato a Santorini, pesavano notevolmente.


Quindi a malincuore abbiamo dovuto rinunciare al progetto on the road all’ultimo ma essendoci innamorati del progetto di vedere ancora tanti paesi in “un colpo solo” abbiamo deciso di spezzare in due il viaggio.

  • Grecia: aereo andata con destinazione Atene seguito da traghetto per arrivare a Santorini. E ritorno in aereo da Thira.
  • On the road: Partenza da Reggio Emilia e destinazione Zara/Zadar, Dubrovnik, brevissima sosta in Bosnia, Lubjana, Trieste e Miramare di Trieste.

Ad alcuni potrà risultare pesante questo tour de force ma vi assicuro che le emozioni e le sensazioni di visitare nuove fette di cielo ripagano qualsiasi imprevisto, cambio di programma e stanchezza.

GRECIA 


Abbiamo soggiornato ad Atene per 3 giorni circa e posso dire che fossero più che sufficienti per esplorare una città come la capitale greca. 

Successivamente abbiamo trascorso 3 giorni e mezzo a scoprire le mille sfaccettature di Santorini.

Per quanto riguarda il traghetto consigliamo vivamente la compagnia “Hellenic Seaways” che in sole 3 ore e mezza vi porteranno  da Pireas (Porto di Atene) a Thira (Santorini).

Parlerò più approfonditamente di entrambe queste destinazioni nei prossimi post.


ON THE ROAD

BOLLINI

  • Croazia: non è necessario nessun bollino autostradale in quanto le autostrade sono a pagamento ma solo in alcune tratte. E pur essendo a pagamento sono veramente economiche: pensate che anche avendo percorso circa 400 km abbiamo pagato solo 16€!
  • Bosnia: La Bosnia è stata più un “imprevisto” e “sorpresa” allo stesso tempo perchè noi eravamo diretti a Dubrovnik/Ragusa di Croazia e siamo stati catapultati per qualche decina di km in Bosnia. Dico sorpresa perchè i paesaggi che scorrevano dal finestrino erano a dir poco meravigliosi. Inoltre è davvero economica: basta pensare che abbiamo fatto il pieno della benzina e comprato due stecche spendendo solo 48€!!!
  • Slovenia: Per percorrere le autostrade slovene è necessario un bollino (acquistabile negli ultimi autogrill italiani) che ha diversi costi in base alla durata necessaria. Noi abbiamo scelto quello da 1 settimana che costa 15€ circa. Attenzione però ad alcune tratte in cui improvvisamente compare il limite dei 40 orari: servono a fotografare il veicolo per valutare la presenza del bollino!



COSA E QUANTO POSSO IMPORTARE DI PRODOTTI ACQUISTATI ?

Una domanda che mi viene spesso posta da amici e lettori del blog è il limite della quantità di prodotti che si possono trasportare in macchina. La mia fonte? Ho chiesto direttamente in frontiera onde evitare multe salate!

  • 1 kg di tabacco
  • Da 1 stecca a testa a 4 stecche a veicolo (varia in base al paese: per quelli visitati quest’anno potevamo portarne 4 per tutto il veicolo in Croazia; mentre 4 per persona in Slovenia).
  • Benzina: pieno della macchina e non oltre.
  • Per altre informazioni, potete trovare i diversi limiti dei paesi Schengen e non in vari siti. Consiglio di leggere soprattutto le esperienze personali anche perchè molti siti si contaddicono a vicenda in alcuni casi!

CONSIGLI PRATICI

  • Se utilizzate una macchina non  intestata a voi (per es. ai vostri genitori) dovete munirvi di delega da parte del proprietario per evitare importanti rogne alla frontiera.
  • Inoltre, alcuni doganieri effettuano un’ispezione della macchina e dovete avere sempre un kit di pronto soccorso per legge per ciascun veicolo.
  • Per altre domande, come sempre sono a vostra disposizione.

0 pensieri riguardo “Itinerario e istruzioni per l'uso per la Grecia e On the road Croazia, Slovenia, Bosnia.

  1. Ciao Cara!
    A fine settembre parto anche io per un on the road in moto con destinazione Croazia. Noi partiamo dalla Liguria e passiamo da Trieste. Penso che ci fermeremo un giorno per visitarla. Hai dei suggerimenti? tipo cose da non perdere? I costi degli hotel in Croazia come sono? Grazie mille 🙂

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