Non viaggio abbastanza

Non viaggio abbastanza

Una volta abbiamo letto una bellissima frase che diceva:

“Non dirmi quanti anni hai. dimmi quanto hai viaggiato e io ti dirò chi sei”.

Da questa frase sono partite numerose riflessioni e una sorta di analisi di quanti punti abbiamo depennato, dalla nostra traveldream list, e quanta strada sognamo ancora di fare.

Abbiamo 24 anni e finora abbiamo visitato 20 paesi  ma siamo consapevoli di non viaggiare quanto vorremmo complici le spese da fuorisede, gli imprevisti pronti a porci un’agguato dietro l’angolo, i risparmi che si rimpiccioliscono e le ferie che non arrivano mai quando dovrebbero.

Non si tratta di una gara in cui vogliamo aumentare il numero di paesi visitati perché per noi non è una corsa contro gli altri: infatti ci piace pensarla come una maratona contro i nostri desideri che ci rincorrono, a volte tifando per noi e talvolta sfidandoci.

Non si tratta di mancanza di voglia perché se fosse gratis e non dovessimo inchinarci di fronte alle scadenze lavorative ed universitarie partiremmo ora, qui, adesso, in questo momento. Come tutti d’altronde.

Non si tratta di mancanza di curiosità, perché in questo nuovo anno ci siamo rinnovati la promessa di visitare angoli nascosti e nuovi ai nostri occhi appena abbiamo occasione di fare gite fuori porta.

Non si tratta di mancanza di idee perché nel 2017 oltre a volti sconosciuti, vogliamo riempirci gli occhi anche di fette di cielo già viste per immortalarle e ricucire nuovi ricordi con quelli vecchi.

Vogliamo incominciare l’anno che è appena arrivato con questo articolo che nasconde un grido silenzioso di chi si è fermato a fare i conti con sé stesso ma ha voglia di fare di più nella sua vita.

Abbiamo trascorso molto tempo a progettare e ad appendere al soffitto delle idee che galleggiavano sul soffitto senza mai prendere realmente il volo.

Ora che la vita da fuori sede è quasi finita,

Ora che abbiamo accumulato abbastanza tempo per stoppare e fermarci,

Ora che abbiamo progetti e forze,

noi vogliamo prendere quelle idee scintillanti dal soffitto e renderli piano piano esperienze vere e reali da poterli toccare con mano.img_6207

Scriviamo questo post sperando che, tra un anno, noi possiamo sorridere forte toccando nuovi ricordi nelle nostre tasche.

Scriviamo questo post sperando di realizzare almeno la metà dei propositi dell’ultimo post del 2016.

Scriviamo questo post sperando di fare un passo avanti e poter crescere e gioire dei nostri progressi. Non possiamo parlare ancora di questi passi in avanti programmati per superstizione nostra. Possiamo solo dire che incrociamo le dita. Molto fortemente.

Scriviamo con la consapevolezza che la nostra vita non cambierà improvvisamente da bianco al nero, però almeno vogliamo far parte attiva di un cambiamento della frequenza di quanto amiamo.

D’altronde si dice che neanche Roma è stata costruita in un giorno ma oggi mettiamo il primo mattone.

 

 

 

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0 pensieri riguardo “Non viaggio abbastanza

  1. Buon anno ragazzi 😊 beh la penso allo stesso modo.. io lavoro, ok, ma viaggiare costa, dunque menomale che lavoro per poter partire durante le ferie.
    Viaggiare è la spesa migliore che una persona puó fare!
    Continuiamo così 😉😉

    1. Esatto!! Meno male che esistono i lavoretti per autofinanziarsi pietrolley! Vedo molte persone che vivono per lavorare. Ma non capiscono che bisognerebbe lavorare per vivere! Sennò che vita è? I soldi si recuperano o comunque si tirano fuori con piccole rinunce. Perchè accumulando rinunce esce fuori un biglietto aereo. Non dico di fare una vita di clausura ma il fatto di rinunciare a una cena e un aperitivo su 6 cene e aperitivi già aiuta!!

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