Non vedi che il mondo è meraviglioso?

Non vedi che il mondo è meraviglioso?

Voglio fare una premessa importante ma non banale:
Questo post non si rivolge assolutamente a particolari popolazioni e non intende assolutamente generalizzare perchè non si deve mai fare di tutta l’erba un fascio. 

Si rivolge a particolari tipi di pensiero che esistono a prescindere dalle proprie origini.

Inoltre non si rivolge a chi ha problemi di natura economica e che non arriva a fine mese. Al contrario, intende rivolgersi a particolari tipi di pensiero chiusi al mondo. 

In tutti questi anni ho sempre taciuto ad ogni commento che sembrava quasi obbligatoriamente seguire, probabilmente per qualche legge fisica strana, un’annuncio di un imminente viaggio in qualche zona del mondo.

“Ma che ci vai a fare fino a lì? per il mare bello basta scendere”
“Altro che oceano il nostro mare a poca distanza è molto più bello”
“Ma vuoi mettere quei posti con quelli al sud?”

Cari ragazzi e ragazze e signori e signore,
io mi sento orgogliosa di appartenere a una terra così bella come il nostro stivale: d’altronde il nostro bel paese può vantarsi per la ricchezza d’arte; può vantarsi per l’armonia e diversità di paesaggi tra laghi, mari, monti; può vantarsi di custodire nomi eclatanti famosi in tutto il mondo; può vantarsi di acque strepitose che possono ispirare chiunque.
Su questo non vi posso dare torto.
L’Italia è un paese stupendo.

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Eppure mi sento anche di dirvi che se qualcuno, come me, fa la scelta di andare oltre i confini italiani o addirittura oltre un altro continente non significa che disprezzi il suo paese.

Se qualcuno decide di immergersi in acque diverse da quelle meridionali non significa che debba scattare immediatamente la gara a chi ce l’ha più bella.
Intendo l’acqua eh.

destinazione mondo 20 - Palawan

Se qualcuno decide che vuole passare una settimana fuori dall’Italia non è un traditore della patria – che poi parliamone, il senso della patria l’ho visto solo ai mondiali – ma una persona curiosa e desiderosa di conoscere il mondo.

Se qualcuno decide di staccare la spina totalmente conoscendo angoli stranieri non sta finanziando altri paesi meno bisognosi di noi che abbiamo la crisi – si, mi hanno detto anche questo – ma prova piacere anche solo semplicemente a sentire lingue diverse.

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Floating Market – Bangkok – Destinazione Mondo 20

Almeno una volta nella vita esplorate, uscite dai vostri confini conosciuti e sicuri per perdervi nello sconosciuto.
Scegliere di viaggiare oltre i confini non significa rinnegare i nostri paesaggi ma bensì significa allargare la vostra mappa ed avere occasione di poter guardare qualcosa sospirando “Non vedi che il mondo è meraviglioso?”.

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Tramonto a Puerto Princesa – Palawan – Filippine – Destinazione mondo 20

Scegliere di viaggiare oltre i confini significa immergersi non solo in acqua straniere ma anche in una cultura nuova da quella della propria routine.
Non vado al mare in un’isoletta a bere il cocco tutto il giorno per poi fermarmi lì.
No, io cerco un contatto con i local, con il loro pensiero, con la loro tradizione, i loro difetti e pregi.
Perché fermarsi dentro alla propria casa senza esplorare la vita che c’è dentro alle persone dagli occhi a mandorla o pelle scura o biondi?
Perchè fermarsi al dover andare obbligatoriamente nello stesso mare, nello stesso paese, nelle stesse spiagge sulla base della giustificazione “E’ piu bello qui?”.

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Faces you’ll never know – Thailandia – Destinazione mondo 20

 

Voglio dirvi che stiamo guardando al nostro paese allo stesso modo ma con una diversa prospettiva.

Voi mi dite “il nostro paese è il piu’ bello al mondo” mentre io vi dico “il nostro paese è bellissimo ma ce ne sono altri 150 che aspettano di conoscervi”.

Infatti, ci sono più di 150 stati al mondo, magari scoprirete un’affinità con un pezzo di esso da cui non nutrivate alcuna aspettativa o magari con altri ci litigherete.
Anche in caso di litigio con un paese, almeno potrete fare un confronto sulla base di un’esperienza e non una gara che si innesca automaticamente basandosi su un pregiudizio.

Non limitatevi.

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Valencia – Destinazione mondo 20

Se preferite rimanere nel porto sicuro, non vi giudicherò ma vi chiedo un favore: non fatelo voi verso chi, come me, nonostante sia fiera del proprio paese, ha deciso di estendere la propria mappa del mondo.

E ve lo chiedo non solo in qualità di viaggiatrice ma anche in qualità di essere umano.
Ogni volta che di fronte all’annuncio di un viaggio provate quel bruciore interno come una sorta di offesa che innesca una gara interna riguardo alla bellezza dei posti, pensate solo che si tratta di una gara in cui non c’è vincitore.
Dalla condivisione della gioia di un biglietto prenotato al disprezzo e chiusura mentale verso la nostra patria non c’è un collegamento mentale logico.
Non create un ponte tra due cose totalmente distanti logicamente e nella pratica di tutti i giorni.

Inoltre, pensate solo al fatto che ogni volta che ho parlato ai local, nei miei viaggi, riguardo al nostro bel paese ho riscontrato solo entusiasmo sincero ed onesto.

Non sentitevi offesi ma sentitevi incuriositi.
E se proprio la curiosità non nasce in voi verso determinati posti, non giudicate.
Io non vi giudicherò mai.
Non fatelo neanche voi.


A voi è mai successo di sentirvi dire queste frasi?
Come reagite di solito?

 

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15 pensieri riguardo “Non vedi che il mondo è meraviglioso?

  1. La reazione che più si sposa con il mio pensiero è semplicemente continuare a viaggiare ed esplorare, non rimanere sotto alcuna campana di vetro, scambiarsi la pelle con qualcun altro, condividere, prendere parte di ogni pezzo di mondo al quale il cuore e la mente aspirano! Nient’altro. Chi vuol restare immerso nei propri confini ci resti pure … a me piace vedere oltre il mio naso ! Almeno finché posso

  2. D’accordissimo con te! Viviamo in uno dei paesi più belli del mondo, ma questo non deve farci fossilizzare in esso. Anch’io a volte ho sentito dei commenti del tipo “perché andare lontano, quando qui abbiamo tutto, la storia, la cultura, la natura, il mare”. Siamo d’accordo, abbiamo tutte queste cose e siamo fortunati a poterne godere ogni giorno. Ma il mondo è grande e va scoperto.

  3. Sono d’accordissimo con te: il fatto di scegliere di viaggiare fuori dai confini italiani non significa disprezzare il nostro paese, ma vuol dire semplicemente che siamo curiosi di vedere quello che c’è al di fuori. E penso che sia molto importante conoscere altri paesi e parlare con gente con usanze, lingue e culture diverse da quello a cui siamo abituati perché ci rende più aperti.
    Buona giornata 😍

  4. Questo post mi piace molto, anche perché mi è capitato molte volte di sentire questi discorsi… che reputo davvero molto sciocchi e superficiali. Anche io penso che sia importante conoscere e scoprire nuove usanze e paesi… la sensazione di libertà che ti dà il viaggio, l’assaggiare nuovi cibi, parlare con persone completamente diverse da te. Non si tratta di essere esterofili o di preferire altri paesi all’Italia, ma quando la mentalità è ristretta purtroppo non è facile capirlo!

  5. È una sacrosanta verità, ahimè. Chi non ha l’animo del viaggiatore spesso non comprende l’esigenza di esplorare il mondo intero.

  6. Anche io ho sentito questo genere di domande, non sapendo bene come rispondere. Più di tutto non capisco quando vogliono farti credere che stai tradendo il Paese, in qualche modo. Come dite pure voi, non è che vado in Germania o in Brasile perché mi fa schifo l’Italia!
    Il viaggio rimane comunque, per molti, l’idea di una cosa inutilmente costosa. Non serve a nulla parlare di low cost e di hotel a buon prezzo, loro sono convinti che non valga la pena nemmeno provare a vedere quanto costa. E se lo fanno si buttano sulle agenzie, che chiaramente costano.

  7. Si purtroppo mi è capitato diverse volte. Quasi peggio che sentirsi dire “perché vai lì? Mi hanno detto che è brutto!” e tu rimani lì tipo *_* e la cosa buffa é che spesso sono persone che non sono mai state fuori dai confini.. Trovo solo sia un grande peccato..ho davvero ancora un sacco di mondo da scoprire, io. Un abbraccio!

  8. A volte penso che alcune persone nascondano dietro stupidi pretesti la loro paura di viaggiare. Potendo girerei tutto il mondo ( e completerei, s’intende, anche l’Italia). Viaggio meno di quanto vorrei e forse di più di quanto possa permettermi 😉

  9. E come se ci è capitato! Anche se ad essere onesti il ruolo di traditori della patria, quello ancora non ce l’hanno affibbiato (almeno non ce l’hanno detto espressamente!)
    Difficile sapere cosa rispondere, personalmente sono sempre in bilico fra la soluzione diplomatica e quella decisamente meno politically correct (una volta ho risposto a un “amico” che non avrebbe rischiato il carcere duro se fosse andato a Parigi per un weekend invece di andare a Roma 😅 – non che Roma meriti meno di Parigi ma se ci vai per 10 volte ogni tanto credo sia bello anche cambiare, no?).
    Non capirò mai come non si possa essere curiosi di ciò che ci circonda al di fuori dei confini nazionali ma, come per altre cose, lo rispetto. Quello che non rispetto è il giudizio che queste persone si sentono in dovere di esprimere senza sapere di cosa si stia parlando. Ecco, questo non lo accetto, qualunque sia l’argomento della discussione.
    Sono una persona profondamente convinta di vivere in un paese meraviglioso sotto molti punti di vista ma credo altresì che limitarsi ad esso renda incompleti.
    Un abbraccio
    Erica

  10. Non ho mai ricevuto commenti di questo genere, ma devo dire che le persone chiuse di mente le evito il più possibile. Ho invece ricevuto tanti commenti sullo stare a casa ‘perché fuori è pericoloso’ ma non ho mai dato ascolto a nessuno 😉

  11. Credo che nessuno mi abbia mai detto cose del genere e mi ritengo molto fortunata, specialmente su certe pagine facebook dedicate proprio ai viaggi, di persone del genere è pieno. Siamo sempre lì: ognuno dovrebbe essere libero di fare ciò che vuole, nel rispetto degli altri si intende. Ma se questi “altri” si sentono offesi dai viaggi all’estero, bè… cavoli loro!!!
    Io penso sempre che per visitare l’Italia avrò tempo quando sarò più in là con l’età e con meno energia per viaggi più impegnativi. Per ora vedo solo estero, e non me ne “vergogno” minimamente. A casa capiscono perfettamente questa mia attitudine, la nonna l’altro giorno addirittura se n’è uscita con “hai girato così tanto, perchè ancora non sei andata in America??” (eh nonna mia, non è che bastano due spicci…). Comunque con questa gente c’è una sola soluzione: fai di sì con la testa come se avessero ragione, dopodichè ignorali. Funziona sempre e fa arrabbiare tantissimo 😀

    1. Oh mio dio! son scoppiata a ridere forte con l’immagine mentale della nonna haha
      Comunque hai perfettamente ragione!
      Non possiamo vivere nei confini che gli altri si autoimpongono.
      Ed ogni volta per me è una gioia quella di andare oltre i loro confini (e vedere le loro perchè come dici tu li fa arrabbiare tantissimo) perchè il mondo è davvero meraviglioso e purtroppo, non basta una vita intera per vederlo tutto!
      Grazie per essere passata 🙂

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