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8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Stai per organizzare un on the road in europa ma non sai da dove iniziare? Ti diamo tutte le informazioni utili sulle 8 cose da fare per organizzare un on the road in Europa in questo articolo.


I nostri on the road ci hanno regalato paesaggi diversi che scorrevano lenti dai nostri finestrini; imprevisti che, lì per lì, ci hanno fatto tirare giù i santi ma che poi si sono trasformati in aneddoti da raccontare nelle serate con gli amici tra un calice di vino e un altro; mille emozioni di indipendenza assoluta dato dall’aver cucito addosso a noi un viaggio su misura.

Stai accarezzando l’idea di macinare km riempiendoti gli occhi di destinazioni, che hai visto attraverso uno schermo per anni ma non sai dove cominciare? Ti diamo tutte le informazioni sulle 7 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa che avremmo voluto sapere prima di partire.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Il nostro on the road del 2015


PERCHÈ ORGANIZZARE UN VIAGGIO ON THE ROAD IN EUROPA

Vi consigliamo di fare un on the road in Europa perché:

  • Soprattutto per quanto riguarda i paesi vicini al nostro, un viaggio on the road costituisce un notevole risparmio rispetto ai voli aerei. Infatti, se fate i calcoli di quanto spendereste per ciascun singolo volo di andata e ritorno nei paesi confinanti, vi accorgerete di quanto risparmiereste con questa scelta.
  • Le sensazioni e le emozioni di indipendenza che regala un on the road sono impagabili: potreste scoprire un angolo imprevisto dal vostro itinerario che avete stilato, oppure, decidere di cambiare i piani all’ultimo.
  • Permette di guardare oltre la singola destinazione perché negli on the road conta davvero il tragitto. Infatti, c’è tutto lo scorrere lento dei paesaggi che si proiettano nei finestrini della macchina.

8 COSE DA FARE PER ORGANIZZARE UN VIAGGIO ON THE ROAD IN EUROPA


1) SCEGLIERE SE USARE LA PROPRIA AUTO O UNA A NOLEGGIO

La prima grande decisione da prendere quando si organizza un on the road in Europa, riguarda il mezzo di trasporto. Avrete due alternative:

  • Scegliere di partire direttamente dal parcheggio di casa vostra con la propria macchina, come abbiamo scelto noi.
  • Scegliere la combinazione volo aereo + macchina noleggiata nel paese di destinazione. Ve lo consigliamo solo in caso di mete lontanissime dai nostri confini: come ad esempio, le repubbliche baltiche Estonia, Lettonia, Lituania.

2) COSTRUIRE IL VOSTRO ITINERARIO

Costruire un itinerario per un on the road in Europa è la parte più complessa del processo che vi porterà ad organizzare un viaggio on the road in Europa. Il vostro umore sarà uguale a quello di una sposa durante i preparativi di nozze: vorrete includere tutto, selezionerete tappe, cancellerete tutto, imprecherete per starci con le tempistiche e poi ricomincerete il giro.

Così è successo anche a noi. Tra i fogli accartocciati a terra, le guide sfogliate dal vento, il navigatore per calcolare le distanze, emergeva finalmente il nostro tragitto definitivo fatto di compromessi tra due viaggiatori con desideri diversi.

Nella foto potete vedere il nostro itinerario del primo on the road europeo: Reggio Emilia, Innsbruck, Salisburgo, Vienna, Budapest, Bratislava, Praga, Berlino, Monaco di Baviera. Se desiderate approfondire, potrete trovare il nostro itinerario con le cose che abbiamo fatto e visto, giorno per giorno.

8 cose da fare per organizzare on the road in Europa:

Un altro itinerario on the road in Europa, è stato nel 2016 e potete trovare le varie tappe nella nostra pagina on the road.

3 CONSIGLI PER COSTRUIRE IL VOSTRO ITINERARIO ON THE ROAD EUROPEO

Dato che si tratta di una fase più complessa di quella che sembra. Vi diamo 3 consigli:

  • partite da quelle tappe a cui non rinuncereste mai e poi mai nella vita: nel nostro caso non volevamo rinunciare alle capitali dell’Est Europeo.
  • Calcolate bene le distanze e le tempistiche. Proprio per questo, noi vi consigliamo di includere tappe rigeneranti, cioè quelle tappe intermedie in lunghe distanze. Potrebbe trattarsi anche di una città a cui non siete particolarmente interessati. Nel nostro caso, abbiamo scelto di includere Bratislava come sosta tra Budapest e Praga. Si tratta di una città piccolina che ci ha permesso di includere la visita al mattino, per poi riprendere le forze nel pomeriggio. In questo modo, abbiamo ricaricato dopo giorni intensi delle prime 5 tappe.
  • Utilizzate il sito della Michelin per calcolare in anticipo costi su benzina, bollini, autostrade. Non si tratta di un calcolo generico ma vi dirà il prezzo totale personalizzato in base alla tipologia della vostra macchina. Inoltre, avrete la possibilità di inserire più destinazioni. È stato fondamentale per noi, nella costruzione del nostro itinerario.
  • Informatevi sui bollini e tratte a pagamento. Per esempio, noi abbiamo attraversato un ponte (durato neanche 10 minuti) che richiede un prezzo per attraversarla di circa 30 euro. Ci sono anche strade alternative per evitare di pagare questo sovrapprezzo. Per quanto riguarda i bollini, vi rimandiamo a una sezione che potete trovare più in basso. 

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

 


3) CALCOLARE IL COSTO DELLA BENZINA IN ANTICIPO.

Questa è una fase cruciale per organizzare un on the road in Europa. La cifra di 3500 km e le 8 città raggiunte, vi potrebbero ingannare sul prezzo finale. Infatti, costa molto meno di quanto si possa pensare. Vi faccio un esempio, parlando del nostro on the road del 2015 (Reggio Emilia, Innsbruck, Salisburgo, Vienna, Budapest, Bratislava, Praga, Berlino, Monaco di Baviera), abbiamo speso in totale 150 euro di benzina!. Nel nostro caso, 150 euro sono motivati dal fatto che la benzina nell’est europeo ma anche nella Germania stessa non costa quanto qui in Italia. 

Forse storcerete il naso pensando che sia un’assurdità, ma la verità è che viviamo in uno dei paesi dove la benzina costa di più. Infatti, i paesi dove costa di più la benzina sono Norvegia, Paesi Bassi, Italia.

Per farvi un’idea sui costi della benzina eccovi un sito molto molto utile, dove dovete selezionare la valuta che vi interessa: http://it.globalpetrolprices.com/gasoline_prices/Europe/

Inoltre, come già detto nella sezione precedente, vi consigliamo di utilizzare il sito della Michelin per calcolare in anticipo costi totali del vostro itinerario (includendo benzina, bollini, tratti autostradali o ponti a pagamento).

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa


4) MEGLIO PRENOTARE PRIMA GLI ALBERGHI?

Dato che l’avete chiesto in molti, noi abbiamo preferito prenotare da casa su booking i nostri alberghi per avere meno preoccupazioni. Prenotare da casa, non incide sulle scadenze per i viaggi da intraprendere. Vi consigliamo di prenotare alberghi che vi diano la possibilità di effettuare il check in dalle 15 del pomeriggio a mezzanotte. Per noi è stato fondamentale, perché avendo fissato 3 giorni e 2 notti per ciascuna città, non sapevamo se la città ci avrebbe trattenuto fino al tardo pomeriggio o fatto “scappare” prima del dovuto. Inoltre, controllate sempre che ci sia un parcheggio privato riservato ai clienti per evitare di aggiungere spese inutili.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Panorama di Budapest, quarta tappa del nostro on the road


5) DOCUMENTI OBBLIGATORI PER GUIDARE NELLE AUTOSTRADE EUROPEE?

Per organizzare un on the road in Europa non dovete prendere sotto gamba i documenti necessari per guidare nelle autostrade europee. Ciascun paese presenta leggio diverse sulle documentazioni obbligatorie. State attenti a rispettarle. In caso contrario, una dimenticanza sui documenti obbligatori da portare nelle autostrade europee vi porterà dritti dritti verso una multa salata.

DELEGA A CONDURRE

Un’importante documento obbligatorio da non dimenticare per organizzare un on the road in Europa è sicuramente la delega a condurre. Innanzitutto, se stai guidando un’auto personale ma non intestata a te – come è successo a noi nei nostri on the road Europei dove eravamo a bordo della macchina intestata ai genitori di Chri – avrai bisogno di una delega a condurre firmata dal proprietario.

Puoi trovare una copia cliccando qui nel sito dell’ACI . Ovviamente se stai noleggiando un’auto non hai bisogno di nessun’altra documentazione a parte quella fornita da rivenditore dei noleggi.

BOLLINI O VIGNETTE AUTOSTRADALI

Per percorrere le autostrade europee è necessario munirsi di bollini (chiamati anche “vignette autostradali”: si tratta di adesivi che dovete mettere in maniera visibile nel vostro parabrezza. 

Sono richiesti solo da alcuni paesi in particolare. Per semplificarvi la vita, vi rimandiamo un articolo dove spieghiamo paese per paese tutto ciò che bisogna sapere sui bollini per attraversare le autostrade europee. 

In caso di mancanza di bollini o vignette autostradali, potrete incorrere in multe salatissime.

Questi bollini o vignette autostradali vengono venduti anche in Italia, ma personalmente, noi lo abbiamo acquistato negli ultimi autogrill prima del confine.

Potrete trovare diverse tipologie di bollini o vignette autostradali di diversa durata (dai 10/15 giorni a quelli annuali. Per comodità  infatti abbiamo preso i bollini con durata minima (10/15 giorni) ideali per gli on the road in Europa che abbiamo organizzato.

Vi consigliamo di prestare molta attenzione ai confini, perché spesso non sono ben segnalati. Un esempio? i poliziotti ungheresi si piazzano un metro dopo il confine nascosti dietro un cespuglio per verificare elettronicamente la presenza dei bollini!. 

BOLLINI O VIGNETTE AMBIENTALI

I bollini o vignette ambientali sono necessari, per circolare all’interno di alcune città. Un esempio? Per circolare nelle città tedesche è necessario comprare il bollino delle polveri sottili. Ve ne parliamo approfonditamente in un nostro articolo.

RICETTA MEDICA DEI FARMACI

Così come per tutti i viaggi, sono necessarie le prescrizioni mediche per i medicinali trasportati.
In particolare, in Croazia, Repubblica Ceca, Slovacchia sono proibiti anche l’uso di farmaci che possono influire sulla capacità di guida.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Vienna, terza tappa del nostro on the road in Europa

 


6) ACCESSORI OBBLIGATORI PER GUIDARE NELLE AUTOSTRADE EUROPEE?

Oltre ai documenti obbligatori, durante l’organizzazione del tuo on the road in Europa devi stare attento anche agli accessori richiesti. Infatti, ci sono accessori obbligatori per guidare in alcune autostrade europee di alcuni paesi. Alcuni sono ovvi ma altri si trasformano, ai nostri occhi da italiani, in curiosità.

KIT DI PRONTO SOCCORSO

No tranquillo, non te la stiamo assolutamente tirando. Il Kit di pronto soccorso è un elemento richiesto dalle leggi autostradali di specifici paesi, compresa l’Europa. In particolare, il kit di pronto soccorso è obbligatorio per guidare in Grecia, Estonia, Lettonia, Lituania, Repubblica Ceca, Bulgaria, Romania, Slovacchia, Montenegro, Ungheria, Turchia. Inoltre, è “fortemente raccomandata” in Germania, nei Paesi Bassi e Danimarca, Norvegia.

Stai molto attento a non dimenticarlo nei tuoi on the road perché, nel caso in cui la polizia ti fermi e non ci sia il kit di pronto soccorso, scatta una multa salatissima. Meglio spendere gli stessi soldi in cene durante il viaggio, sei d’accordo?

TEST ALCOLICO PORTATILE

Così come il kit di pronto soccorso, il test alcolico portatile usa e getta è richiesto dalle leggi autostradali di specifici paesi come la Francia. Anche qui, in caso di mancanza, scatta una multa salatissima. Informatevi sempre sul limite massimo di tasso alcolemico nel sangue perché varia di paese in paese. Alcuni esempi:

  • Italia il limite massimo di tasso alcolemico nel sangue è di 0,5 g/l 
  • in Austria tale limite viene fissato a 0,049% (0,01% per i neopatentati e i professionisti)
  • in Germania, neopatentati, conducenti di età inferiore a 21 anni e professionisti devono essere del tutto sobri.
  • Ci sono paesi che applicano la “tolleranza zero” come l’Ungheria o la Romania (questo vuol dire che se superi una soglia minima di guida in stato di ebbrezza viene considerato reato penale).

ESTINTORE

L’estintore carico, da almeno 2,5 kg e sottoposto a revisione, è obbligatorio per gli autoveicoli in Belgio, Bulgaria, Estonia, Grecia, Lettonia, Lituania, Polonia, Regno Unito, Romania, Turchia e “raccomandato” in Danimarca. Fortemente consigliata nei paesi bassi.

LAMPADINE DI SCORTA PER L’AUTO

Questo obbligo scatta in Estonia, Slovacchia, Montenegro. Fortemente consigliata in Germania, Norvegia e Paesi bassi.

GIUBBINO AUTORIFLETTENTE

Obbligatorio nei Paesi Bassi ed In Polonia.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Bosnia, tappa del nostro on the road in Croazia e Slovenia.


7) INFORMATEVI SUI LIMITI DI TRASPORTO DI PARTICOLARI OGGETTI

Consultate sempre il limite trasportabile di particolari oggetti come le stecche di sigarette oppure gli alcolici.

Attualmente, ci sono due limiti all’interno dell’Unione Europea: 

  • il limite massimo che coincide con 1 stecca di sigaretta e 250 grammi di tabacco. 
  • Il limite minimo coincide con 2 pacchi di sigarette e 20 sigari e 50 grammi di tabacco.

Se hai meno di 17 anni non hai nessun diritto al trasporto di alcolici e tabacco.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Vienna, terza tappa del nostro on the road


È SICURO GUIDARE NEI PAESI EST EUROPEI?

Come si può vedere dalla pagina dedicata ai nostri on the road, abbiamo incluso 6 paesi dell’est europeo. Proprio per questo la domanda più ricorrente è stata riguardo alla sicurezza nella parte orientale europea. Per quanto riguarda la sicurezza, vogliamo smentire il pregiudizio riguardo alla sicurezza dell’est europeo: non ci siamo mai sentiti in pericolo né tantomeno abbiamo avuto difficoltà a guidare nelle strade dei paesi est europei.  Inoltre, proprio nelle città est europee, abbiamo visto tantissime famiglie passeggiare anche durante orari serali e perfino all’una di notte!.

8 cose da fare per organizzare un viaggio on the road in Europa

Berlino, Ultima tappa del nostro on the road

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