E' sicuro viaggiare?

E' sicuro viaggiare?

Nell’ultimo periodo, durante l’orario dei pasti le case delle famiglie si riempiono di notizie di attentati terroristici nel cuore dell’Europa solleticando preoccupazioni in tutti coloro che ne sentono la vicinanza.

La prima cosa che incute è la paura che blocca le persone a commettere azioni in generale e soprattutto varcare i confini di posti che consideriamo sicuri.

La paura inevitabilmente si ripercuote oltre che sulle abitudini anche sul viaggiare. Basta solo vedere quanto siano calati i prezzi delle destinazioni Parigi e Bruxelles nelle offerte dei voli aerei dopo quanto successo!

“E’ sicuro viaggiare?”

“Vi sentite al sicuro a viaggiare?”

“Vi sentite al sicuro a prendere gli aerei?”

sono alcune di quelle domande che ci vengono poste ogni volta che annunciamo un viaggio.

E talvolta ci fanno sorridere mentre altre storcere il naso.

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Viaggiare per noi è prima di tutto una passione, una missione, un’avventura, un’esigenza.

Ma non per questo ignoriamo i pericoli.

Molti rinunciano ad alcune mete per la propria sicurezza com’è giusto che sia perchè anche noi cerchiamo di informarci prima di effettuare un viaggio in un posto. Ragion per cui tendiamo a rimandare e rimandare la visita ad Istanbul. Forse non fondata? Forse fondata? chi lo sa, eppure questo ci fa stare tranquilli. Rimandiamo non perchè siamo veggenti ma perchè sappiamo che non riusciremmo a goderci del viaggio perchè in ipervigilanza e preferiamo che si calmino le acque.img_1217-2

Credo che la gente debba iniziare a pensare al bello del viaggio che possa incontrare piuttosto che fermarsi su quello che di brutto possa accadere. Ovviamente con le giuste precauzioni: bisogna sempre informarsi sul livello di sicurezza di un paese prima di atterrarvi ed incorrere in pericoli solo per mancata informazione.

I primi mesi dopo Bruxelles, abbiamo avuto un nodo in gola i primi minuti dopo essere entrati in un aereoporto ma non per questo abbiamo evitato di prendere aerei. A rimetterci saremo stati solo ed esclusivamente noi.

 

Non siamo qui a dirvi di non avere paura perchè il terrorismo vince quando la gente inizia a temere e rinchiudersi in casa.

A quello ci pensano già i giornalisti e i link di Facebook

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La paura deve servirvi solo a prendere precauzioni e non incorrere in rischi inutili ma non per questo deve inchiodarvi al vostro divano per sempre.

Infatti, noi crediamo nel destino e nel fatto che se una cosa deve succedere succederà in un qualsiasi contesto. Può capitare persino in casa oppure nella quotidianità. Ma capitare e cercarsela sono due cose diversissime. Per cui prestate precauzioni e non rischiate in luoghi non sicuri indicati dalla farnesina.

Non trasformatevi in veggenti: nessuno è in grado di dire e predire degli esiti e ciò che accadrà per fortuna e purtroppo. E piuttosto di pensare a ciò che di negativo potrebbe accadere pensate ai luoghi e le avventure che vi aspettano.

D’altronde è quello che facciamo tutti quando prendiamo un volo aereo giusto? Al decollo sento i sospiri di vari passeggeri che vanno a calmarsi non appena il veivolo si stabilizza. All’atterraggio avviene lo stesso. Eppure questi sospiri non ci fermano dallo schiacciare il tasto “prenota”. No, non è un esempio stupido perchè secondo noi i rischi di un incidente aereo equivalgono alle probabilità di un attentato. Esistono ma non succedono ogni giorno ogni momento.

E non  fermano il mondo dal viaggiare.

 

0 pensieri riguardo “E' sicuro viaggiare?

  1. Come hai ragione, condivido in pieno quello che dici, anch’io amo viaggiare e per me è un’esigenza per conoscere posti nuovi o rivedere quelli già visti, ma magari con uno spirito diverso. Informarsi, lasciare il proprio nome alla Farnesina, c’è un sito apposito, ma mai cedere ai ricatti dei terroristi o non. Non si deve parlare di paura, ma di precauzioni. E può succedere di tutto quando meno te lo aspetti. Pensa 15 gg. prima di partire per N.Y., tutto prenotato, aereo, hotel, treno per Washington sono caduta sulle scale, incrinata la mandibola e l’arcata dentale…..cosa fai, stai a casa e non è colpa dei terroristi. Doveva andare così. ciao Giramondo.

  2. Hai detto bene: precauzioni ma non paura. Altrimenti si fa il gioco di chi vuole seminare il terrore. E poi, parliamoci chiaro: le tragedie possono succedere ovunque, persino restando chiusi in casa propria, quindi tanto vale vivere al 100% e fare quello che amiamo!

  3. può cpaitare ovunque, anche nelle nostre città non ha senso farsi fermare… Bisogna astare attenti, non andarsele a cercare. Viaggio diversamente da prima, mi faccio più domande, questo sì ma viaggiare per me è vita non potrò mai farne a meno.

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