Berlino, grazie della compagnia ma amici come prima!

Berlino, grazie della compagnia ma amici come prima!

È passato quasi un anno ormai dal mio on the road europeo in cui ho raggiunto anche la fetta di cielo che contiene Berlino.Eppure non ho mai parlato di questa “signora tedesca” un po’ perchè ritengo che un blog di viaggi debba dare informazioni utili, dritte ma anche trasmettere emozioni.
Perchè ho aspettato così a lungo per raccontare di questo angolo europeo?

Forse perchè Berlino me ha dato ben poche farfalle sullo stomaco se confrontata con le città che l’hanno preceduta e l’hanno seguita durante l’on the road e anche dopo.

Forse perchè ritengo che un blog per trasmettere sensazioni ed emozioni deve basarsi su cose vere e non di certo camuffate per valorizzare ciò che non ci ha colpito particolarmente.

Forse perchè una volta strutturato l’intero itinerario dell’on the road, avevo grandi aspettative nei confronti di questa città e molto meno nei confronti di altre, ed in realtà si è avverato l’opposto: mi sono innamorata di città da cui non mi aspettavo nulla e il cuore mi si ferma solo a sentirle nominare.

Diciamo che Berlino è talmente moderna a tal punto da non contenere quasi più traccia della sua storia: un po’ per ragioni storiche, un po’ per la sua tecnologia, un po’ per le architetture.

La modernità non mi dà fastidio: basta solo pensare che con Copenaghen (la capitale dell’architettura) è stato amore a prima vista.

Berlino non è stata autentica per me perchè mi ha raccontato ciò che volevo sentirmi dire ma (a parte alcuni posti) non mi ha trasmesso i brividi di una città vera: per esempio, Checkpoint Charlie è stata troppo commercializzata a tal punto che ci si ritrova di fronte a due signori con la bandiera americana che ti urlano “picture? You want a picture?”. E considerata la storia che custodisce, il “take a picture” mi è sembrato fuori luogo.


Non fraintendetemi, è una città che non va buttata al 100% perchè alcuni luoghi e attrazioni sono veramente da apprezzare e da non perdere ma sicuramente non ci tornerei.

In altre parole, Berlino è come una persona simpatica con cui si passa del bellissimo tempo e con cui si gode di una buona compagnia ma una volta tornati a casa amici come prima: nè telefonate, nè messaggi, nè uscite successive.


COSE DA NON PERDERE A BERLINO

1) AMMIRARE I GRAFFITI DI EAST SIDE GALLERY


L’East side gallery è la più grande e lunga traccia rimasta, sul suolo di Berlino, di quel muro che un tempo divideva la Germania dell’est da quella dell’ovest.

Ora, i ricordi cruenti del passato si sono rivestiti di coloratissimi murales di diversi autori che diffondono diversi messaggi di solidarietà, libertà ed unione e tanto altro attraverso immagini dirette e a grande impatto.

Unica pecca? Per mia sfortuna, sono andata l’anno scorso ritrovandomi graffiti rovinati da scritte, che ci si aspetta di ritrovare a Verona a casa di Giulietta, ma periodicamente (per fortuna) vengono restaurate.

2) UN GIRO SULLA “CUPOLA” DELLA REICHSTAG



La suggestiva e particolare cupola di acciaio e di vetro del parlamento di Berlino permette una vista a 360 gradi su Berlino.

È accessibile gratuitamente recandosi nel box informazioni di fronte alla struttura: verranno assegnati un orario e una data ben precisi in cui visitarla.

Ma attenzione perchè c’è un limite nel numero persone che possono visitarla ogni ora quindi recatevi il prima possibile soprattutto per evitare di non poterla visitare a causa dell’afflusso di turisti!!

3) PERDETEVI TRA I MILLE VOLTI DI ALEXANDER PLATZ



Alexanderplatz è immensa e sembra non finire quasi mai.

È ammirata da molti e odiata da tanti altri che preferiscono avere più “ordine” nella struttura di una piazza.

Proprio per il suo non essere convenzionale, secondo me questa piazza ha mille volti che permettono di scorgere sempre nuovi e diversi aspetti ogni volta che vi si fa ritorno.

Perdetevi tra i negozi e i diversi mercati che riempono la città, rilassatevi all’ombra di una panchina fissando le fontane e soprattutto assaggiate diversi street food tra cui spicca il currywurst (wurstel con ketchup e curry, che solo a descriverlo sembra un’abominio ipercalorica, ma una volta assaggiato, vi garantisco che non ne farete più a meno!!).

Ammirate l’orologio universale che riporta tutti gli orari del mondo in contemporanea e con eleganza.

Salite sulla Fernsehturm che con i suoi ascensori in pochissimo vi porterà ad un’altezza di oltre 300 metri  da cui poter ammirare le diverse città e la vita che scorre a Berlino.

4) IMMERGETEVI IN ANGOLI DELLA CITTA’ INTRISI DI STORIA

Premetto che non ho mai amato la storia intesa come date di inizio e fine guerra, armistizi, nomi di dittatori e re  da imparare a memoria…. ma ho sempre amato le storie personali da poter collocare in qualsiasi arco temporale.

Sui libri di storia si parla sempre di vittime del muro di Berlino, ma quanti di noi sanno delle persone che sono riuscite a fuggire in modi assurdi da una parte all’altra del muro stesso? Io ho scoperto al Mauer museum che una persona si è nascosta nel motore (si, ho detto motore) di una macchina, mentre un’altra persino in un bagaglio a mano!!

E no, non si tratta di cartelloni soporiferi e noiosi in cui vengono spiegate queste cose come una lezione frontale ma ci sono gli oggetti veramente usati per fuggire!! 


Un’altro punto immerso di storia di grande impatto è il memoriale agli ebrei, che sembra quasi un labirinto infinito di blocchi di calcestruzzo di diverse forme ed altezze, per ricordare alla capitale tedesca degli errori commessi per non ripeterli nuovamente. Inoltre, assolutamente da visitare il museo sottostante questi steli e/o il Judiches museum.


5) PERDERSI TRA LE DIVERSE PIAZZE

Le piazze sono molto variegate e diverse tra di loro nella capitale tedesca.

Tra questi mi hanno colpita Babel Platz, che è la piazza in cui è avvenuto il rogo dei libri e che ritroviamo nel film “storia di una ladra di libri”. In questa piazza ritroverete un metro quadrato di vetro che mostra scaffali vuoti sottostanti la piazza e una scultura che mostra libri impilati tra loro per ricordare l’evento storico.


Inoltre da vedere anche Gendarmenmarkt, soprannominata la piazza  dalla simmetria perfetta, che presenta due chiese identiche in posizione contrapposta tra di loro.

E la piazza dove regna il Brandenburger Tor, simbolo indiscusso di Berlino assieme al Fernsehturm o torre della televisione.


6) scattare mille foto con i simboli ricorrenti

A berlino sono molto diffusi i simboli dell’ampelmann, che popolano i semafori divenendo veri e propri oggetti di culto e nota di interesse turistica; inoltre è frequente ritrovare gli United Buddy Bears, cioè orsi variopinti decorati da diversi artisti, sparsi nella città tedesca facendo scatenare una vera e propria “caccia al tesoro”


INFORMAZIONI UTILI

  • Per quanto riguarda la circolazione in macchina nella città tedesca è necessario il bollino delle polveri sottili o Feinstaubplakette che risulta valido per tutta la vita della vettura: qui potete trovare tutte le informazioni utili a riguardo. 
  • L’autostrada non necessita di nessun bollino nè di caselli autostradali: totalmente gratuita e senza limiti di velocità.
  • Se siete studenti basta mostrare la carta di identità o documenti della vostra università per ottenere sconti!!
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0 pensieri riguardo “Berlino, grazie della compagnia ma amici come prima!

    1. La modernità la apprezzo tanto, anche perchè ho amato copenaghen e tante altre città all’avanguardia diciamo.
      Ma purtroppo qui mi hanno comunicato poco: sembrava fosse una città snaturata dal turismo, come l’esempio del checkpoint charlie.
      Alcuni aspetti li ho apprezzati ma là città di per sè non mi ha fatto innamorare a tal punto da ritornarci. 😊

    1. ti capisco perfettamente perchè non era neanche nella mia priorità ma avendo fatto un “on the road europeo” delle varie capitali, era una tappa già inclusa “per strada”.
      MA magari te ne innamorerai diversamente da me.
      Grazie mille per il tag 😍
      Appena possibile parteciperó!!

  1. sono suo “ospite”,quindi la prego scusarmi,ma…la Berlino che conosco (includendovi la zona di Wansee) é molto diversa,….ci sono angoli molto belli che inducono …anche alla meditazione.Oggi (ma anche ieri) é la citta’ piu’ interessante in Europa (per me!) Questo é il lato positivo di una citta’, offrire punti di vista magari opposti! patti chiari continuero’ a seguirla con simpatia. cordialita’

    1. Ciao Anghessa,
      Sono convinta che il mondo è bello perchè vario, così come i pareri.
      Berlino fa innamorare molti ma non conquista altrettante persone.
      Ma non mi ha disgustata totalmente, e mettendo i posti da non perdere ho risaltato ciò che mi è piaciuto.
      Purtroppo non penso di tornarci perchè sento di aver già parlato con la città tedesca abbastanza da non averne bisogno: nessun angolo in sospeso, nessun “posto da dover vedere assolutamente perchè non visitato”.
      Di certo non è brutta, ma neanche mi ha fatto innamorare 😊

      1. eheh, te ne potrei dire diverse e ciascuna per un motivo, ma forse è piuttosto l’atmosfera del posto che mi lega a una città. Per i colori, l’architettura e le cose da fare e vedere mi piace Monaco di Baviera; a Freiburg e Coblenza mi sono sentito subito a casa; Lipsia era in festa per la musica….Per Amburgo, così come Berlino, sono in controtendenza e le metto in coda. Tra qualche settimana potrò dirti di qualche altro nuovo posto, visto che sono in partenza per il nord della Germania 🙂

  2. Io l’ho visitata nel periodo natalizio e a me invece è piaciuta tantissimo..
    Comunque mi piace molto il tuo modo di scrivere e per questo ti ho nominata al Liebster Award! Se ti va di partecipare trovi il regolamento sul mio ultimo post. Buona giornata.

    1. Ciao federica!
      Grazie mille per la nomination e per essere passata 😊
      Credo che il bello del viaggiare e dello scrivere sia di vedere le città con occhi diversi e diversi battiti di cuore e per questo risultano diversissime anche le esperienze.
      Ma proprio la diversità è la bellezza di base 😍

  3. Mi ha colpito molto questo tuo articolo e ammetto sia quello che ho voluto legger per primo non appena ho scoperto il tuo Blog. A me Berlino è rimasta nel cuore, e sto seriamente pensando di trasferirmici un giorno. Molto interessante leggere di persone che al contrario non la pensano come me su questa città. 🙂 Veramente bello come il potere del viaggio riesca altresì a regalare gioie differenti in base al viaggiatore che incontra. Mi piace molto il tuo blog! Continua così e complimenti 🙂

    Claudia
    Podere Madonnina by Claudia Cabrini

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